HomeBonus fiscali › Bonus tende da sole e schermature solari: chi può accedere senza ISEE
Bonus fiscali

Bonus tende da sole e schermature solari: chi può accedere senza ISEE

📅 22 Agosto 2026✍️ di Francesca Larosa⏱️ 4 min di lettura

Non serve l’ISEE. Possono accedere tutti i contribuenti che pagano la spesa e hanno un titolo sull’immobile: proprietari, inquilini, comodatari, usufruttuari, condòmini. Ammesse anche imprese e professionisti. Conta la capienza fiscale e il rispetto dei requisiti tecnici.

Chi può accedere senza ISEE

Il beneficio rientra nell’Ecobonus al 50%. L’agevolazione non è legata al reddito. È sufficiente essere soggetti IRPEF o IRES, sostenere la spesa e rispettare le regole.

  • Proprietari e nudi proprietari dell’immobile.
  • Usufruttuari, titolari di uso o abitazione, superficiari.
  • Inquilini e comodatari, con consenso scritto del proprietario.
  • Condòmini per interventi sulle parti comuni.
  • Conviventi/familiari del proprietario, se sostengono la spesa e risultano conviventi alla data dell’intervento.
  • Imprese, professionisti e società, per immobili esistenti di loro proprietà o detenzione.

Serve che l’edificio sia esistente e dotato di impianto di riscaldamento. La detrazione spetta a chi risulta intestatario delle fatture e dei pagamenti.

Requisiti tecnici e spesa detraibile

Aliquota: 50% in 10 rate annuali uguali. Massimale di spesa agevolata: 60.000 euro per unità immobiliare. Per le parti comuni, il massimale si moltiplica per il numero di unità.

Interventi ammessi: schermature solari e chiusure tecniche mobili oscuranti a protezione di superfici vetrate esistenti. Sono compresi sistemi installati all’esterno, all’interno o integrati nel vetro, se conformi alle schede tecniche dell’ENEA.

  • Marcatura CE obbligatoria.
  • Installazione solidale all’edificio (fissaggio stabile).
  • Protezione di vetrate esistenti di locali riscaldati.
  • Orientamento ammesso: in genere da Est a Ovest passando per Sud (verificare schede tecniche ENEA per i casi particolari).
  • Prestazioni minime: rispetto del fattore solare richiesto dalle norme tecniche (ad es. Gtot adeguato).

Spese ammesse: fornitura e posa, smontaggio e dismissione vecchie schermature, opere accessorie e murarie strettamente necessarie, dispositivi di comando e automazione funzionali al sistema, IVA, parcelle tecniche.

Non sono agevolate nuove costruzioni, pertinenze non riscaldate, coperture prive di vetrate, prodotti non fissati in modo stabile o privi di requisiti tecnici.

Come ottenere la detrazione: i passaggi essenziali

  • Verifica preliminare: edificio esistente e riscaldato; presenza di superfici vetrate; scelta di prodotti marcati CE con requisiti conformi.
  • Preventivo e ordine: fatevi indicare in offerta le caratteristiche tecniche (fogli tecnici, valori di fattore solare).
  • Pagamenti: eseguire “bonifico parlante” per riqualificazione energetica (riferimento alla legge 296/2006), con causale, codice fiscale beneficiario detrazione e P.IVA/C.F. del fornitore.
  • Documenti: conservare fatture, ricevute dei bonifici, schede tecniche e certificazioni, eventuale dichiarazione del produttore/fornitore sui requisiti.
  • Invio ENEA: trasmettere la scheda descrittiva entro 90 giorni dalla fine lavori sul portale dedicato.
  • Dichiarazione dei redditi: indicare la spesa in 730 o Redditi PF/SC per la ripartizione in 10 anni.

Per i condomìni, l’amministratore raccoglie le spese, effettua i pagamenti e cura l’invio ENEA per le parti comuni. Le quote sono comunicate ai singoli condòmini per la detrazione pro-quota.

Chi resta escluso e le criticità da evitare

  • Nessun ISEE, ma serve capienza fiscale: senza imposta da pagare, la detrazione non si usa. Lo sconto in fattura e la cessione del credito, per questa tipologia, non risultano più praticabili nella generalità dei casi.
  • Immobili nuovi o in fase di costruzione: esclusi.
  • Locali non riscaldati: esclusi.
  • Installazioni non a protezione di vetrate: esclusi (ad es. pergole senza vetri sottostanti, tende decorative non funzionali alla schermatura solare).
  • Orientamento non conforme e prodotti senza marcatura CE: esclusi.
  • Pagamenti sbagliati: no a contanti, assegni o bonifici ordinari privi di causale corretta.

Inquilini e comodatari: munitevi di consenso del proprietario. Imprese: l’immobile deve essere esistente, non accatastato come nuova costruzione.

Prodotti ammessi: esempi pratici

A titolo esemplificativo, rientrano spesso: tende a bracci, cappottine, frangisole, veneziane esterne, sistemi zip, schermature integrate nel serramento, zanzariere a schermatura solare con parametri conformi. Le soluzioni “bioclimatiche” sono agevolabili solo se operano come schermature a protezione di vetrate e rispettano i requisiti ENEA. Verificate sempre scheda tecnica e valori prestazionali.

Domande rapide

È cumulabile con altri bonus? Non sulla stessa spesa. Potete però abbinare interventi diversi su voci differenti, rispettando i massimali propri.

Quanto si recupera ogni anno? Un decimo della detrazione totale, per 10 anni.

Serve un tecnico abilitato? Per le schermature, di norma basta la documentazione del produttore/fornitore e l’invio ENEA. Un tecnico può aiutare in caso di dubbi sui requisiti.

Posso acquistare online? Sì, ma servono fattura corretta e pagamento con bonifico parlante. Attenzione alla posa e alle certificazioni.

Se cambio casa? La detrazione segue il contribuente o l’immobile a seconda dei casi. In caso di vendita, salvo diverso accordo, passa all’acquirente dalla data del rogito.

Il consiglio operativo

Verificate prima il requisito più trascurato: la protezione di superfici vetrate di locali riscaldati con prodotti marcati CE e valori conformi. Chiedete al rivenditore una scheda tecnica completa e una dichiarazione sui requisiti richiesti dall’ENEA. Solo così il 50% è davvero al sicuro. Dopo due periodi di disoccupazione, ho imparato che i bonus si vincono sui dettagli: pagamenti corretti, carte in ordine, e nessun dubbio tecnico lasciato alla buona sorte.

Francesca Larosa

Dopo aver affrontato due periodi di disoccupazione, Francesca si è documentata a fondo su sussidi, agevolazioni fiscali e prepensionamento. Realizza guide dettagliate con consigli concreti utili a chi deve orientarsi tra i vari strumenti di sostegno.